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D. 27/05/2004 n. 121. Approvazione progetto definitivo. 1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 e dell'art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002, nonchè ai sensi del combinato disposto degli articoli 10 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, è approvato - con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - anche ai fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, della dichiarazione di pubblica utilità e della localizzazione dell'opera, il progetto definitivo del «Raccordo autostradale tra l'autostrada A4 e la Valtrompia» ed è riconosciuta la compatibilità ambientale dell'opera. L'approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere (prestazioni e attivita) previste nel progetto approvato. 1.2. Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nella parte I dell'allegato 1, che forma parte in- tegrante della presente delibera, e sono suddivise tra prescrizioni da attuare in sede di progettazione esecutiva, prescrizioni da attuare nella fase di cantiere e prescrizioni da attuare nella fase di esercizio. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nella parte II del citato allegato 1. Il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà al riguardo puntuale motivazione, in modo da consentire al menzionato Ministero di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative. 1.3. E' altresì approvato, con le prescrizioni riportate nel sopra citato allegato, il programma della risoluzione delle interferenze, predisposto dal soggetto aggiudicatore in relazione alle osservazioni pervenute dai relativi enti gestori. 1.4. I terreni e gli edifici di cui è prevista l'espropriazione sono indicati nell'elaborato del progetto definitivo denominato «elenco ditte ed espropri», AD 1851, suddiviso -in relazione ai comuni interessati - nei sottofascicoli indicati nell'allegato 2, che forma parte integrante della presente delibera. 2. Copertura finanziaria. In considerazione dell'incremento di costo rispetto alle previsioni del piano economico-finanziario vigente, le modalità della copertura finanziaria dell'opera, che sarà integralmente assicurata dalla società concessionaria, saranno ridefinite in occasione della revisione quinquennale dei piano medesimo, prevista per l'anno in corso. L'atto aggiuntivo alla vigente convenzione, con il quale verrà concordata tra le parti detta revisione, verrà approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi della normativa vigente in materia. 3. Clausole finali. 3.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto definitivo dell'intervento «Raccordo autostradale tra l'autostrada A4 e la Valtrompia» approvato con la presente delibera. 3.2. Il soggetto aggiudicatore provvederà, prima dell'inizio dei lavori, a fornire assicurazioni al predetto Ministero sull'avvenuto recepimento, nel progetto esecutivo, delle prescrizioni riportate, con riferimento a detta fase progettuate, nel menzionato allegato, nonchè sul rispetto delle altre indicazioni di cui all'allegato stesso: il citato Ministero procederà, a sua volta, a dare comunicazione al riguardo alla segreteria di questo Comitato. 3.3. Il medesimo Ministero provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, anche tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. Roma, 27 maggio 2004 Il presidente delegato Tremonti Il segretario del CIPE Baldassarri Registrato alla Corte dei conti l'11 gennaio 2005 Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Eco nomia e finanze, foglio n. 4 Allegato 1 PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Parte I PRESCRIZIONI 1.1. Prescrizioni da sviluppare in sede di progettazione esecutiva. Prescrizioni di carattere tecnico La progettazione esecutiva di tutti gli interventi che interessano la viabilità comunale di Brescia o strutture comunali, comprese le opere di mitigazione ambientale dovrà avvenire in stretta collaborazione con i competenti uffici comunali al fine di utilizzare criteri progettuali omogenei con quelli adottati dalla stessa amministrazione comunale; -in comune di Rodendo Saiano dovrà essere previsto un marciapiede lungo il lato est del sottopasso di via Brescia, rialzato rispetto al livello della carreggiata stradale, avente larghezza minima di m 1,5 e relativo impianto di illuminazione pubblica; - nella rotatoria nei pressi del casello di Ospitaletto dovrà essere verificato l'ingombro dinamico dei veicoli (definiti dall'art. 61 del codice della strada) in transito con le loro dimensioni e masse (art. 62 del codice della strada) al fine di determinare la larghezza minima di corsia nella rotatoria stessa; -nel comune di Sarezzo, in corrispondenza della confluenza tra il fiume Mella e il torrente Gobbia (Faidana), dovrà essere risolto adeguatamente il problema della interferenza tra il raccordo autostradale di progetto e il collettore fognario di Valle e la pista ciclabile sovracomunale; -con riferimento al comune di Villa Carcina, la rotatoria di Carcina, all'altezza della intersezione con la s.p. 345 in località Stra, dovrà essere armonizzata con la strada comunale di nuova realizzazione, come da progetto di fattibilità inviato alla provincia di Brescia e con la zona a parcheggio sul lato est, che rimarrebbe altrimenti interclusa; -in comune di Brescia, si prescrive la sostituzione della nuova bretella di svincolo di via Volturno con due rotatorie di diametro contenuto (circa 40 m) da ubicarsi in asse alla via Volturno stessa, in corrispondenza degli innesti delle preesistenti piste di svincolo sulla tangenziale ovest. Si prescrive altresì l'allungamento dell'esistente corsia di manovra sul lato orientale della tangenziale ovest. Per l'individuazione della localizzazione delle predette opere in variante si rimanda all'allegato cartografico «1» ; -la rotatoria sull'incrocio Crotte, Oberdan, Franchi, in comune di Brescia, nonchè il raddoppio del ponte sul fiume Mella di via Crotte dovranno essere attentamente dimensionati e la viabilità organizzata anche in funzione dei collegamenti ciclopedonali tra città ed Oltremella; -in comune di Brescia, nel prendere atto della sopravvenuta impossibilità di realizzare l'area di servizio prevista dal progetto definitivo, in quanto la stessa è già in fase realizzativa su autorizzazione dell'amministrazione comunale di Brescia, si dispone che il concessionario dovrà prevedere lo stralcio dell'intervento e farsi carico, nell'ambito della progettazione esecutiva, del sottopasso ciclopedonale chiesto dallo stesso comune; - con riferimento allo svincolo di Concesio dovrà studiarsi un'ulteriore riduzione dell'interferenza dei manufatti autostradali con le prime pendici del monte Scapia; - in comune di Concesio si dovranno rispettare le aree pertinenziali della piscina, riducendo l'interferenza del raccordo con detta struttura realizzata durante i tempi di redazione e approvazione del progetto in parola; - in comune di Concesio si dovrà prevedere una nuova localizzazione per l'Isola di igiene urbana, individuata in sinistra orografica del fiume Mella, in adiacenza diretta alla viabilità esistente come da elaborato cartografico «2» che si allega; - con riferimento svincolo di Stocchetta, in comune di Brescia, andrà verificata nella fase successiva, mediante stralci a scala adeguata, l'opera di tutela del corso d'acqua del fiume Mella, effettivamente necessaria; -in riferimento al comune di Brescia ed in particolare al ponte sul fiume Mella in corrispondenza di via Capretti (cavalcavia Collebeato), poichè lo stesso verrà sostituito da una nuova struttura con una sezione di 9,20 m, si dovrà realizzare un impalcato opportunamente ampliato in modo da dare continuità alla pista ciclabile che in corrispondenza del ponte passa dalla sponda destra alla sponda sinistra dei fiume Mella; -in comune di Castegnato, in riferimento allo svincolo tra la s.s. 510 e la s.p. 45 (località Mandolossa), si dovrà prevedere, in sede di stesura del progetto esecutivo, di mantenere la massima distanza possibile tra lo svincolo summenzionato e i fabbricati siti ad ovest dello svincolo medesimo; - in comune di Castegnato si dovrà prevedere nello svincolo tra la s.s. 510 e la s.p. 45 (località Mandolossa), sul lato ovest la compatibilità del progetto con la formazione di una pista ciclabile avente larghezza di almeno 2 m; si dovrà realizzare un tratto di galleria artificiale della lunghezza di circa 180 m tra il cavalcavia di Collebeato e la sezione stradale 43 in luogo del corrispondente tratto di trincea con occupazione degli stessi sedimi; - dovranno prevedersi sufficienti accessi al servizio ristorante «La Selva» in comune di Concesio, nonchè individuare idonea area a parcheggio di pertinenza. Dovrà altresì provvedersi all'installazione di adeguata segnaletica di riferimento relativamente alla localizzazione del ristorante in questione; -dovrà essere verificata la viabilità di collegamento tra la via Campagnole (Concesio) e il comune di Collebeato (ponte Cembre). Inoltre dovranno essere recuperati gli attuali parcheggi esistenti, di proprietà della Società Pedrini PPL, in area adiacente all'attività produttiva; - l'attraversamento del fiume Mella nel comune di Concesio, a confine con il comune di Villa Carcina, dovrà avvenire a corsie molto ravvicinate, in modo tale da interferire il meno possibile con il fiume Mella e con il Torrente Codigolo; - dovrà essere predisposta una soluzione progettuale relativa al nuovo ponte sul fiume Mella (via Crotte), conforme alle disposizioni impartite dal P.S.F.F. circa i criteri di compatibilità idraulica delle infrastrutture pubbliche all'interno delle fasce A e B (Direttiva Ponte-allegato alla deliberazione n. 2 in data 1° maggio 1999 dell'Autorità di bacino); -dovranno essere sviluppati studi e simulazioni comparative al fine di scegliere lo svincolo (o gli svincoli) il cui completamento garantisca la massima efficacia, comprendenti sistemi di esazione, politiche tariffarie e agevolazioni per il traffico locale nonchè il quadro delle misure di accompagnamento che dovranno essere prese sulla viabilità locale. Tali studi dovranno essere presentati al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio unitamente al progetto degli svincoli oggetto di completamento per la opportuna verifica; -il proponente dovrà progettare e realizzare il completamento funzionale di almeno uno svincolo con tutte le diramazioni di entrata e di uscita, nel tratto compreso tra Codolazza e Sarezzo, e comunque di tutti quelli necessari a massimizzare l'efficacia della nuova infrastruttura nell'alleggerire il traffico locale nelle tratte più critiche della viabilità ordinaria e in particolare negli attraversamenti urbani; - si dovrà tenere conto delle soluzioni progettuali proposte dall'AIPO relativamente al Ponte Mella sud - Ponte Mella nord - Ponte comunale di Concesio; - si dovrà assicurare, altresì, la continuità di transito lungo i tratti arginati mediante la formazione di rampe a monte ed a valle dei viadotti e dovranno essere stabilizzate, in corrispondenza dei detti manufatti stradali, le sezioni d'alveo mediante la formazione di presidi spondali di massi calcarei; - le nuove opere idrauliche che modificano l'assetto del corso d'acqua del fiume Mella, dovranno essere progettate con riferimento all'intera asta fluviale, al fine di garantire l'assenza di effetti negativi sulla stabilità e sull'efficienza dei sistemi difensivi, sulla sicurezza delle aree adiacenti al corso d'acqua e sull'uso delle risorse in atto; si dovrà, di concerto con il comune di Rodendo Saiano, realizzare l'impianto di illuminazione pubblica per il sottopasso di via Colombaia, zona cimitero; |
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